logo Hi Fi Time

/ Blog / Asini Volanti – 2° Altri “Buoni recensori”

Asini Volanti – 2° Altri “Buoni recensori”

Massimo Piantini on 26 aprile 2018 - 16:08 in Blog

 

2° – Altri “Buoni recensori”

 

GLI ASINI VOLANTI

Rubrica di opinione Audio di Bruno Fazzini

Questa rubrica parlerà di Musica riprodotta e del modo che io credo sia il migliore per riprodurla, così da permettere all’audiofilo di avvicinarsi il più possibile alla  R.E.S. (Riproduzione Evento Sonoro).

 

 

Riprendendo il discorso

sui recensori audio che operano in Italia, vorrei continuare a parlarvi della mia esperienza con una coppia speciale di professionisti. Sono Carlo Capitta e Massimo Garofalo, persone che secondo me, lavorano in maniera davvero intelligente: 

Carlo Capitta

 

Sono entrambi direttori della rivista on line Quotidiano Audio. Carlo è più orientato ad analizzare prodotti dall’impostazione analogica (giradischi, amplificatori a valvole e astato solido, diffusori, cavi, supporti, ecc.). Non a caso è autore del libro Tutto sul giradischi, mentre Massimo si occupa maggiormente di prodotti che ruotano nell’ambito digitale.

 

Massimo Garofalo

 

Quest’ultimo è anche il patron della rivista musicale on line Rock Shock che ha superato i quindici anni di attività. 

 

 

Perché apprezzo particolarmente l’approccio di questi due professionisti? Perché nelle loro recensioni vengono soddisfatti i due punti enunciati nell’articolo della precedente puntata e che ora vi ripropongo:

1 – essere sufficientemente svincolati dalle pressioni pubblicitarie dell’importatore del prodotto da recensire.

2 – avere il coraggio di fare affermazioni che vadano contro la corrente del comune pensiero audiofilo. Pensiero ormai invecchiato e accartocciato su se stesso. Pensiero che parla  sempre bene di realizzazioni che non hanno più il minimo guizzo di originalità e che non riescono a scostarsi da progetti obsoleti. Infine, avere l’audacia di comunicare ai lettori l’emozione generata da un prodotto audio innovativo, anche se non blasonato, è indice d’intelligenza e di competenza.  

 

 

 

Gli articoli di Carlo e Massimo hanno,

inoltre, il grande pregio della sintesi. Mai più di una paginetta è dedicata ad ogni prodotto. E in quella pagina, ve lo assicuro, c’è tutto quello che serve ad un audiofilo per conoscere a sufficienza il prodotto presentato. Conosco piuttosto bene Carlo, e so che di un giradischi o di un amplificatore potrebbe scrivere un trattato, grazie alla sua competenza.

 

 

 

Gli audiofili della mia generazione ricorderanno le collaborazioni tecniche di Carlo Capitta con il nostro riferimento tecnico italiano, Renato Giussani. Oppure le intersezioni con Bartolomeo Aloia o le collaborazioni editoriali realizzate con Gianfranco Binari. Senza dimenticare, negli anni settanta e ottanta tutti i gli articoli e le presentazioni per la Bose Italia.

 

 

I suoi scritti mi piacciono molto perché sono essenziali, precisi, chiari e vanni dritti al punto.  Colgono l’essenza del prodotto proposto ai lettori senza inutili giri di parole che, invece, molti colleghi impiegano solo per riempire pagine in maniera inutile.

Massimo, ha la capacità di proporre queste informazioni nella maniera oggi più accattivante al pubblico, sempre più numeroso, del web. E’ già, perché a parte uno zoccolo duro di lettori di riviste cartacee, pubblico che si va assottigliando sempre di più e che è destinato ad estinguersi nell’arco di qualche manciata di anni, il pubblico del web è quello del futuro, e Massimo lo ha capito da tempo.

Ma al di là delle precise logiche della comunicazione, Massimo è anche un vero stratega delle notizie, delle informazioni e delle presentazioni dei prodotti Hi Fi.

 

Un’immagine del Vintage Hi.Fi Show con al centro Renato Giussani

 

Tutti e due maggiormente orientati verso

l’approfondimento di materiale Hi Fi e meno di quello Hi End (anche se non si tirano certo indietro quando devono parlare di sistemi da diverse centinaia di mila euro). Questi due professionisti hanno esperienza da vendere, ma soprattutto hanno una dote che nel nostro settore è assai rara: la modestia e la disponibilità.

Sono sempre molto misurati nelle affermazioni (non credo di aver mai letto da parte loro una notizia annunciata con una iperbole) e dotati di un grande senso dell’equilibrio. Inoltre sanno fornire le informazioni necessarie agli appassionati senza raccontare loro la solita favole che il prodotto che stanno testando in quel momento è il migliore del mondo.

In particolare Carlo, grazie all’esperienza maturata sul campo, ha la capacità di descrivere il suono di un anello della catena audio, o dell’intera catena. Ha anche la capacità di collocare le performance risultanti in un ambito di utilizzo pratico da parte dell’utente.

 

 

Non va dimenticata,

infine, la notevole capacità organizzativa che ha portato questa coppia a realizzare eventi audio di grande successo. Ricordiamo la mostra PrimaverAudio del 2013 con interessanti dibattiti sulle filosofie di progetto dei diffusori acustici con interventi di personaggi di prim’ordine. 

Inoltre va ricordata la prima realizzazione di un Hard Disk Recording e un Editing in diretta.

 

 

 

Allo stesso modo non va dimenticato il notevole successo che ha riscosso la prima mostra del Vintage Hi.Fi Show realizzata a Roma, sempre nel 2013

 

Vintage Hi.Fi Show

 

Insomma, avrete capito la professionalità a tutto tondo e la poliedricità di questi due personaggi del mondo dell’hi fi italiana. Un vero riferimento e un bacino di esperienza a cui attingere per realizzare sani progetti editoriali nel nostro Paese.

 

 

 

 

 

Vintage Hi.Fi Show

 

0 POST COMMENT

Send Us A Message Here